Visita virtuale nell'arte Fabrianese

Roma, 3 marzo 2010

In questa pagina andremo a effettuare una visita virtuale e immersiva nell'arte Fabrianese. Questo è il risultato di una lunga sessione fotografica che ho effettuato qualche anno fa in questa meravigliosa cittadina marchigiana. Ringrazio con l'occasione il sindaco di Fabriano Roberto Sorci per la disponibilità e l'attenzione dedicatami e Giorgio D'Ancona per la preziosa collaborazione durante tutto il lavoro.

Le foto sono tutte in altissima risoluzione, ottenute dallo stitching di piu' immagini allo scopo di ottenere risultati eccezionali, sia come risoluzione che come campo inquadrato. Le immagini piane di S.Venanzio, per esempio, sono dei panorami ottenuti dall'unione di 54 fotografie l'uno (3 gruppi a esposizioni differenti di 3 file da 6 foto) per un risultato di 63 Mpixel a immagine.
Tutte le immagini presentate sono state suddivise in centinaia di frammenti e unite in modo dinamico dagli script in flash, per permettere il caricamento nel browser delle sole parti visualizzate in ogni momento, alleggerendo la navigazione internet per queste dimenzioni altrimenti ingestibili via web.

La navigazione immersiva nelle foto in altissima risoluzione si avvia cliccando su quelle in bassa risoluzione presentate di seguito. Verrà aperta un'altra pagina web dove sarà possibile navigare all'interno della foto. In basso è presente un menù con le opzioni possibili, comunque anche trascinando il mouse col pulsante sinistro premuto si naviga nell'immagine e con la rotellina si decide l'ingrandimento fino alla massima risoluzione per visualizzare tutti i dettagli.
Se si ha un bel monitor consiglio la visualizzazione a tutto schermo, che si ottiene cliccando sull'ultimo pulsante a destra del menu.

Buon viaggio!

Piazza del Comune

Iniziamo questa visita virtuale dal centro di Fabriano, la bellissima Piazza del Comune, dove si può ammirare il Palazzo del Comune (1350 ca., ricostruito nel 1690), antica dimora dei Chiavelli, signori della città fino al 1435, il Palazzo del Podestà (1255) con la sua peculiarità tipologica "a ponte", in ricordo della colmata dell'antico fiume cittadino che scorreva sotto di esso e la Fontana Sturinalto (1285)

Piazza del Comune

Questa è l'immagine immersiva. Cliccandoci sopra inizieremo la prima tappa del nostro viaggio virtuale!

Piazza del Comune Pano


Oratorio della Carità

L'oratorio fu decorato alla fine del XVI secolo con un prezioso ciclo affrescato, raffiguranti le opere di Misericordia Spirituale e Corporale, realizzati dal pittore manierista urbinate Filippo Bellini. Il portale gotico in pietra proviene dall'ex monastero di Sant’Antonio fuori le mura. Il suo interno venne restaurato e riaperto al pubblico dopo il restauro da sisma del 1997, previa liberazione dalle scaffalature dei documenti e libri dell'Archivio Comunale che ne occupavano tutto lo spazio interno.

Oratorio della Carita Pano

 

Cappella di S.Orsola (Chiesa di S.Lucia)

Un difficilissimo panorama (per l'ambiente strettissimo) della Cappella di S.Orsola nella Chiesa di S.Lucia, meglio conosciuta come Chiesa di S.Domenico. Si possono ammirare dei bellissimi affreschi della scuola di Allegretto Nuzi.

Cappella di S.Orsola

 

Teatro Gentile da Fabriano

Il teatro, intitolato a Gentile da Fabriano, presenta una pianta a ferro di cavallo con quattro ordini di palchetti a fascia, otto palchi di proscenio ricavati tra coppie di paraste corinzie con candelabri finemente intagliati e plafone piatto indipendente. Nel 1997 è stata riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la Compagnia del Gentile, che ha dato la possibilità a tanti giovani appassionati fabrianesi di potersi cimentare nell'arte e nell'organizzazione teatrale. Considerato uno dei teatri più belli ed eleganti delle Marche, è noto e apprezzato  per la sua straordinaria struttura interna e l'acustica eccellente.

Teatro Gentila da Fabriano

E questo è il link alla foto immersiva:

Teatro Gentile Pano

 

Largo Bartolo da Sassoferrato

Ed ora finalmente ci incamminiamo verso la meravigliosa Cattedrale di S. Venanzio, che si trova in questa caratteristica Piazzetta a breve distanza dalla Piazza del Comune.

Piazza Bartolo da Sassoferrato

Cattedrale di S. Venanzio

La costruzione risale al 1046. Nelle fondamenta di quello che sarà nel 1435 un muro tra il chiostro e il muro laterale della chiesa, furono seppelliti i corpi dei dieci Chiavelli (adulti e bambini ) trucidati all'interno della chiesa durante la messa dell'Ascensione (26 maggio 1435 ). La collegiata di S. Venanzo fu eretta a Cattedrale nel 1728 e a Basilica nel 1963, sotto il pontificato di Giovanni XXIII. Dell'antica forma conserva, esternamente, solo l'abside poligonale. Internamente ha una pianta a croce latina con un'unica navata e cappelline laterali. La cappella di San Lorenzo è sata affrescata da Allegretto di Nuzio (1360 ca.) Altri affreschi di scuola fabrianese del XIV e XV secolo sono visibili in altri ambienti della chiesa. Importanti sono i resti delle Storie della Croce commissionate al folignate Giovanni di Corraduccio (1415). La Cattedrale è un importante "museo" di dipinti manieristi e barocchi. Tra le opere più importanti troviamo le tele di Gregorio Preti, di Salvator Rosa, Giovan Francesco Guerrieri, Giuseppe Puglia e altri. Il celebre pittore caravaggesco, Orazio Gentileschi, è l'autore delle preziose storie della Passione e della mirabile Crocifissione su tela (1620 ca).

Le prossime due sono immagini in alta risoluzione della Cattedrale con un angolo di campo di 180°. Hanno una risoluzione di circa 63 Mpixel l'una. La prima è la vista entrando dall'ingresso principale e la seconda dalla parte opposta (dall'altare)

S.Venanzio dall'ingresso

S.Venanzio dall'altare

Ora una panoramica in alta risoluzione degli affreschi della Navata sopra l'altare

S.Venanzio - Navata

Ed ora per finire il pezzo forte di questa visita virtuale! Una passegggiata in 3D all'interno della Cattedrale. Si parte dal centro e da lì si potranno visitare tutti gli angoli della chiesa in modo immersivo e in alta risoluzione. Basta orientarsi col mouse verso la direzione voluta e cliccare sullo spot luminoso, per spostarsi e vedere nuovi dettagli. Per tornate al centro cliccare su "Panoramica" del menu. Questo panorama interattivo e' formato da 14 panorami in alta risoluzione collegati dinamicamente tra loro.

S.Venanzio Panorama Centrale

Spero di aver fatto vivere una bella esperienza virtuale. Invito comunque tutti a visitare di persona questi posti, perchè nessuna simulazione virtuale potrà mai sostituire la sensazione di trovarsi di persona in questo pezzo della nostra storia e e della nostra cultura.

Vincenzo Amarante


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